4-3: Rivera, staccati dal palo e vai a fare…gol!

4-3: Rivera, staccati dal palo e vai a fare…gol!

Giugno 21, 2020 1 Di Luca Sisto

Allo stadio Azteca di Città del Messico c’è un uomo attaccato al palo, al minuto 110 della semifinale dei Mondiali di calcio.

Gianni! Che tu sia maledetto! Ti avevo detto di stare sulla riga vicino al palo! Eh eh! Troppo tardi, troppo comodo star lì adesso!”
“Ma che vuole quel diavolo di Albertosi, ho cercato di fare io il suo lavoro! Difendere la porta. Lo fanno i portieri mica le mezzali! Sono io il campione e mi tratta così. La palla balzava di qua e di là, ho sentito il suo richiamo come il canto delle sirene. Ma Gerd è stato più lesto di tutti e si è tuffato come un delfino di testa mettendola proprio lì, tra palo e Rivera.
Ora come lo dico agli italiani? Che cosa dirà il Brera che sta sempre a pontificare…l’avevo detto io dieci cento mille Mazzola…eh Sandrino altra roba!
Ma che ne sanno loro della mia danza sul pallone, il brasiliano d’Italia. Oddio i brasiliani di sicuro ci aspettano già in finale. Vedo Pelé giocare a testa o croce con Jairzinho e Tostao, mentre Gerson sorride: “a chi faremo il culo? Tedeschi o italiani?
E beh ma in finale dobbiamo andarci noi, mica può finire così sai?
Oh come vorrei essere ora nella mia Milano rossonera. Lì sono un eroe, qui invece gli italiani sempre col dito puntato contro, tutti allenatori sono! Tutti politicanti dei miei stivali”.
“Riveraaa cazzo! Togliti da lì mancano dieci minuti! Hai rotto le balle!”
“Sta zitto Albertosi per dio! Lasciami qui ancora un po’. Sai che faccio adesso? Adesso prendo la palla e non la passo a nessuno, gliela faccio vedere io a tutti! Me ne vado in porta col pallone! Non la do a nessuno e faccio gol! Ah sì sì, ecco che farò. Dieci finte, 6 dribbling, mentre Riva e gli altri si smarcheranno per chiedere palla attirando l’attenzione dei terzini tedeschi, e io me ne andrò in porta col pallone!”
“Oh finalmente ti sei levato dalle balle!”
“Albertosi, se non ti stai zitto ci vado io in porta in finale, pur di giocare!”

La partita riprende sul 3-3, l’Italia fa girare palla con una fitta rete di passaggi.
“Datemi sta palla oh! Devo scartarli tutti! Devo fare gol”.
“Riveraaa! Cosa fai lì impalato, smarcati!”
Valcareggi? Oh no pure lui adesso? L’hai creato te sto dualismo inutile. Te e la stampa. I giocatori tecnici dovrebbero giocar tutti insieme. Hai visto i brasiliani? Sarà meglio che mi lanci in aria di rigore, tanto non me la passano se non sono libero…”
La palla arriva sul fondo, passaggio al centro per l’accorrente Rivera…
Gool! Rete di Rivera! 4-3! “Che meravigliosa partita! Ascoltatori italiani!”, chiosò Nando Martellini entusiasta in telecronaca.