Africa Campione del Mondo, vediamo perché è già successo

Africa Campione del Mondo, vediamo perché è già successo

Luglio 4, 2020 1 Di Alessandro Amodio

Con tanti giocatori di origini africana che compongono le rose delle migliori nazionali del mondo, quella francese su tutte, abbiamo ipotizzato che nonostante le difficoltà a superare i quarti da parte delle Nazioni africane, in realtà l’Africa è campione del mondo e vi spieghiamo perché.

Partecipazioni ai mondiali delle nazionali africane

La prima africana ai campionati mondiali fu quella dell’Egitto nel 1934,uscì al primo turno per 4-2 contro l’Ungheria, che non era ancora l’Aranycsapat degli anni ‘50. Per rivedere una squadra africana alla fase finale bisognerà aspettare il 1970 con il Marocco. La prima vittoria di una rappresentativa africana è datata 2 giugno 1978: le Aquile di Cartagine (Tunisia) batterono nella fase a gironi il Messico con il punteggio di 3-1.

I risultati migliori sono stati raggiunti da Ghana, Senegal e Camerun, fermate sempre ai quarti di finale.

Dopo l’entusiasmante cammino del Camerun ad Italia ’90 ci fu una delle profezie più famose nella storia del calcio. Edson Arantes do Nascimiento, meglio noto come Pelè disse: “Entro il 2000 una nazionale africana vincerà il mondiale.”

Previsione non azzeccata ma qualcosa di giusto nelle parole di O’ Rei è possibile estrapolare.
Intanto la Nigeria nel 1996 e il Camerun nel 2000 hanno ottenuto la medaglia d’oro Olimpica, battendo in finale rispettivamente Argentina (3-2) e Spagna (ai rigori).

Calciatori Africani Campioni del Mondo

Nella nazionale francese campione del mondo del 1998 c’erano 3 giocatori di origine africana, di cui due nati nel continente nero (Desailly in Ghana e Vieira in Senegal) e il terzo nato in Francia da genitori algerini, il berbero Zidane. Nella Francia campione in carica ci sono ben 14 giocatori di origine africana, anche qui due nati in Africa (Umtiti Camerun e Mandanda in Rep. Dem. Congo).

Anche in quella teutonica del 2014  ce ne sono stati 2: Jerome Boateng (il cui fratello, Kevin Prince, gioca per il Ghana) e Sami Khedira.
Sebbene a livello di rappresentative nazionali i risultati non siano arrivati, nelle grandi nazionali europee non mancano campioni con chiare origini africane.

Nella coppa del mondo Russia 2018 vi è stato un passo indietro. Dopo 36 anni nessuna squadra proveniente dall’Africa è riuscita a superare la fase a gironi. Risultato in controtendenza rispetto al 2014 quando, per la prima volta, due squadre africane (Algeria e Nigeria) erano approdate alla fase ad eliminazione diretta. Oltre ai soliti problemi economici e politici, sulla crisi del calcio africano pesa incide che molti giocatori scelgono di giocare per nazioni più blasonate.
“This time is not for Africa…yet”