O Rey Pelé, il più grande di tutti, tricampione del Mondo

O Rey Pelé, il più grande di tutti, tricampione del Mondo

Settembre 7, 2020 Off Di Alessandro Amodio

Per Lunedì Proletario, raccontiamo la storia di un protagonista d’eccezione. O Rey Pelé, il più grande di tutti, ha avuto un passato come lustrascarpe, prima di diventare un campione di fama mondiale con la Seleçao.

 

“Poggiate qui la scarpa e restate fermo, adesso ci penso io.”

“Ragazzino mi raccomando. Cerca di fare un buon lavoro che l’altra volta sono venuto qui e il ragazzo che me li ha pulite lo ha fatto in maniera pessima!”

“Oggi vi è andata bene allora, è un peccato non valorizzare una scarpa così bella.”

“Ti ringrazio cerca di fare un buon lavoro e ti ricompenserò a dovere.”

“Come vi ho detto, oggi siete stato fortunato. Giocare a calcio e lucidare le scarpe, sono le cose che mi riescono meglio. I miei scarpini li lucido sempre, così sembra che siano nuovi.”

“Però hai un bel caratterino tosto, adesso vediamo che cosa sai fare.”

[Alla fine del lavoro]

“Ecco che ve ne pare, siete soddisfatto? Neanche quando le avete comprate erano così lucide!”

“Perfetto, ottimo lavoro! Era proprio quello che desideravo, continua così che un bravo lustrascarpe può guadagnare bei soldi.”

“Questo lo faccio solo per comprarmi un pallone da calcio, da grande farò il calciatore e tutto il Brasile si ricorderà di me un giorno quando gli farò vincere la coppa del mondo.”

“Figliolo sei un sognatore, è normale alla tua età, se non abbiamo vinto il mondiale in casa con Ademir non lo vinceremo mai più.”

“Quel giorno sarò circondato da troppe persone per venirvi a cercare e dirvi che avevo ragione io, ma sono sicuro non ci sarà bisogno, vi ricorderete senz’altro di me.”

 

Edson Arantes do Nascimentos, meglio noto come Pelé è nato nel 1940 in una piccola città nello Stato del Minas Gerais, in Brasile.

Considerato il più grande calciatore di sempre ha giocato quasi tutta la sua carriera in Brasile, con la maglia del Santos salvo gli ultimi anni dove fu ricoperto dai dollari della Warner Communications per giocare nei New York Cosmos.

Il mondo intero conobbe questo ragazzino brasiliano dalla pelle nera, ai mondiali del 1958 in Svezia. Pelé allora diciassettenne trascinò la Seleção alla vittoria del primo mondiale, dopo la delusione di 8 anni prima, realizzando una tripletta nella finale contro i padroni di casa.

Fra i numerosi record, O Rei è l’unico giocatore nella storia del calcio ad aver vinto 3 mondiali. Oltre al sopracitato mondiale del 1958, quello del Cile del 1962 e quello del 1970 in finale contro l’Italia a Città del Messico. Pelè inoltre è uno dei pochi giocatori ad aver segnato più di mille goal in carriera, 1281 secondo le ultime stime.

Resta il rammarico di non averlo mai visto giocare in Europa, per una scelta di cuore. Più volte ha dichiarato che al Santos si trovava bene e che il Brasile era la sua casa. Nonostante questo era comunque un incubo per i difensori europei, nelle volte in cui lo hanno affrontato: chiedere a Tarcisio Burgnich quanto fosse difficile marcare Pelè.