Dr. Sisto and Mr. Pione: lo strano caso dell’attaccante danese

Dr. Sisto and Mr. Pione: lo strano caso dell’attaccante danese

Settembre 12, 2020 Off Di Luca Sisto

La particolare storia dell’attaccante esterno danese Pione Sisto, che dall’Uganda si è trasferito bambino in Danimarca con i genitori.

 

Ognuno si sceglie i propri eroi sul rettangolo verde.

Il mio è un ragazzo classe ’95 che di cognome fa Sisto, guarda caso.
Nato a Kampala da genitori sudsudanesi rifugiati in Uganda e trasferitisi in Danimarca quando Pione aveva solo due mesi, Sisto cresce con la classica passione smisurata per il calcio, ma come diceva qualcuno circa cinque secoli fa, in Danimarca, oggi avanguardia delle democrazie europee, un po’ di marcio c’è.

Pione fa i conti con il razzismo, la depressione infantile (che ancora oggi lo affligge attraverso sintomi da disturbo bipolare) e due genitori tradizionalisti, ma anche piuttosto estrosi.

Dopo l’esperienza lunga ma in chiaroscuro al Celta Vigo, in cui ha giocato prevalentemente da esterno offensivo, ruolo che ricopre anche in nazionale danese, Sisto è appena tornato alle origini, nel suo Midtjylland.

Di seguito, i 3 episodi che meglio ne descrivono la personalità.

3. Durante la conferenza stampa di ringraziamento per la prima convocazione in nazionale, i genitori hanno interrotto le interviste irrompendo in sala danzando con costumi tribali e coinvolgendo anche il figlio (qui il video), fra lo stupore dei presenti.
Se siete stati appassionati di Wrestling, vi ricorderete di Kamala (lottatore americano che interpretava un supermassimo ugandese, purtroppo deceduto il mese scorso dopo tanto penare). Ecco, la resa è più o meno quella.

2. Nel settembre 2018 non si accorge delle mail e dei messaggi inviatigli per confermare lo sciopero dei calciatori, prima della partita contro la Slovacchia, e si presenta al raduno in aeroporto a Vienna pronto per la trasferta.
Attende due ore da solo, prima di chiamare i compagni e rendersi conto che, a causa di un contenzioso sui contratti di sponsorizzazione della nazionale, la Danimarca avrebbe “onorato” l’amichevole portando solo calciatori dilettanti o membri della selezione di futsal.

1. Durante il lockdown, rilascia interviste criptiche sulla scarsa utilità degli allenamenti individuali e sull’importanza della meditazione e della dieta a base di frutta e verdura.
In un secondo momento, in preda ad un attacco d’ansia, esce dalla sua casa di Vigo e prende l’auto, guidando fino a casa dei genitori in Danimarca.
Il Celta lo multa e lo mette fuori squadra, prologo ad un cessione ormai prossima, come poi è avvenuto.

Sisto, con alterne fortune, è tornato a far parte del club che l’ha lanciato, il Midtjylland, giocando anche in Champions League in questa stagione.