Naim Krieziu: “La Freccia di Tirana”

Naim Krieziu: “La Freccia di Tirana”

Settembre 18, 2020 Off Di Luca Sisto

Naim Krieziu (foto di copertina da Marco Impiglia, Twitter), albanese di nazionalità, nato nell’odierno Kosovo, si trasferì alla Roma nel 1939, dopo essersi messo in luce nel Tirana, e in seguito all’avanzata delle truppe di Mussolini nel Paese delle Aquile, ormai de facto annesso al Regno d’Italia (’39-’43).
“Mi presero per fare l’ala, ero velocissimo: correvo i 100 metri in 11 secondi”.
Insieme al mitico Amedeo Amadei è protagonista del primo Scudetto Giallorosso nel 1941-42. Nel frattempo, l’altro albanese Riza Lushta (anch’egli nato in Kosovo) vince da capocannoniere la Coppa Italia con la Juventus.
Krieziu ama Roma e dal pubblico romanista è apprezzato. Col passare degli anni il suo proverbiale scatto fulmineo appassisce.
Il Napoli fa una buona offerta: dopo otto stagioni nella Capitale si trasferisce all’ombra del Vesuvio.
“Dissi alla dirigenza – se non vi dà disturbo, vorrei restare a Roma – ma non ci fu verso. Sul treno Roma-Napoli piansi.
Un uomo mi riconobbe: “Sig. Krieziu non pianga, a Napoli l’ameranno ugualmente”.
“Era vero, mi trovai bene, ma non fui mai lo stesso”.
Dopo la retrocessione e la successiva risalita in A, resta ancora un paio d’anni ai margini della squadra, prima di concludere la carriera nella città del corallo, Torre del Greco, con la Turris.
Si spegnerà, nella sua Roma, che ha anche allenato in una breve parentesi, il 20 marzo 2010 a 92 anni.