Serie A: il Punto del Dott. Solone, vol.5

Serie A: il Punto del Dott. Solone, vol.5

Novembre 3, 2020 Off Di Valerio Vitale

Lo sapete, io critico sempre tutto e tutti, però lui non ci sono mai riuscito a criticarlo, o quanto meno a farlo nel senso dispregiativo del termine. Permettetemi quindi di cominciare la mia riflessione odierna con un doveroso pensiero per il Maestro Gigi Proietti.

Superata questa doverosa premessa, mettendo la sensibilità da parte, ritorniamo a noi. Il mio fegato sta peggiorando e non è per i tanti bicchieri di scadente liquore acquistato al discount che mi concedo la notte durante la visione delle partite della serie b venezuelana. C’è qualcosa di peggio del whiskey dell’MD, vale a dire il signor (lettera minuscola) Claudio Lotito.

Fin quando questi personaggi esisteranno ed avranno anche ruoli di rilievo “politico” all’interno della federazione, il nostro calcio sarà sempre più lo zimbello d’Europa. Ma del resto se Salvini, la Meloni etc rappresentano la classe politica del nostro paese, per l’amato pallone non ci potevamo di certo aspettare gente di livello culturale più elevato.

DPCM, zona verde, zona arancione, zona rossa, ma perchè fare questo casino per il Covid? Chiedere al “mago” Claudio Lotito, lui che è in grado di far uscire i tamponi negativi. Sarebbe ben presto finito il problema degli asintomatici ed avremmo pochi casi di Covid al giorno e potremmo vivere tutti felici e contenti, senza mascherina magari. Mercoledì positivi, poi per la gara di serie A negativi, poi per la coppa di nuovo positivi. Per dirla alla Amleto c’è del marcio a Formello. La FIGC apre un’inchiesta: bellissimo, titolone solito per i giornali. Alla fine? Non accadrà un bel niente. E’ come se io aprissi un’indagine a casa mia su chi si è pappato tutto il barattolo di nutella durante la notte. Ovviamente io, quindi alla fine non ci saranno colpevoli.

Ecco la FIGC rappresentata ampiamente e loscamente da Lotito che indaga sui tamponi della squadra di Lotito. Una perdita di tempo inutile, che non produrrà niente, come al solito la polvere sarà nascosta sotto al tappeto, che ormai con tutta quella che ci hanno buttato sotto sta diventando alto più o meno quanto l’Everest. Ma se Lotito è da horror lo è ancora di più nel week-end di Halloween la difesa di Giampaolo. Chiamatelo ancora “maestro”. Magari di musica, vista la figura della banda granata. Povero Toro, non meriti tutto questo. Pare che Giampaolo, tipo Shining con Jack Nicholson che cammina coltello in mano, stia rincorrendo tutti i giocatori della squadra proponendogli di fare il trequartista nel suo straordinario 4-3-1-2. Il Gallo è l’unico barlume di speranza, ma Giampaolo va cacciato prima di subito. Magari durante la quarantena ci penserà Cairo, che oltre al virus Giampaolo si è beccato anche il Covid. Buona guarigione da entrambe le patologie.

L’Atalanta si mantiene a galla con un Muriel ispirato. Petizione internazionale per far giocare il colombiano sempre dal primo minuto. Speriamo che se ne accorga Gasperini che sembra la brutta copia di se stesso con formazioni da horror, sempre per restare in tema Halloween. Avrà più di una gatta da pettinare, pardon pelare, anche Antonio Conte. Gervinho gli fa vedere i mostri, poi si salva alla fine con più “fortuna” che cervello come si dice dalle mie parti. Senza Lukaku questa è una squadra poco più che normale, ed è assurdo visto che si è fatto comprare 800 giocatori a sessione di mercato, tutti di suo gradimento. Lo aspettiamo al varco per la consueta lamentela. Un po’ di autocritica mai?

Sinisa il condottiero, lui meritevole della mia stima, tocca le corde giusto nell’animo di Barrow che finalmente ritrova la via del gol e fa godere i rossoblù a discapito del Cagliari. Zlatan Ibrahimovic continua a stupire tutti. Non me. Lo dico da tempo, questo campionato ormai ha un livello così basso che se ritornassero a giocare Totti o Del Piero segnerebbero senza problemi. E’ un paese per vecchi, discorso analogo per il campionato. Parliamo di Pirlo, il mio bersaglio preferito. Mi dispiace pure perchè quando giocava ero innamorato di lui. E’ tornata Pirlolandia! Il Luna Park Juve ha riaperto, gioia grande. Ok, ci avete creduto? Spero di no. Ma quale Pirlolandia, è tornato CR7, STOP. I grandi giocatori fanno vincere le partite, tutto qua molto semplice. Niente rombi che si creano, triangoli che avanzano, centrali che si improvvisano attaccanti etc. Nessun arcano, nessuna reazione chimica particolare, niente di tutto ciò. Semplicemente il 7 si è alzato dalla panchina ed ha segnato due volte contro il modesto Spezia. Menomale che il tampone del portoghese è risultato negativo, sennò finiva male anche in Liguria. A pensarci prima Agnelli, che pure a livello di conoscenze sta messo bene, poteva chiamare lo stesso laboratorio di analisi al quale si è affidato Claudio. Magari la prossima volta una telefonata gliela farà.

Una telefonata a Gattuso l’avrà fatta anche ADL: “A Gennà ma chi m’hai fatto comprà”? Osimhen si mangia l’impossibile ed il Napoli cade dinanzi al Sassuolo. De Zerbi è ufficialmente il nuovo Guardiola, tutto molto bello. Semplicemente il Sassuolo ha sfruttato le uniche due occasioni avute, a differenza del Napoli capace di sbagliare anche a porta vuota. Episodi che condizionano i pensieri della massa. Victor resta forte per me, mi voglio esporre, speriamo per i napoletani che quella prestazione (e anche le ultime) siano state solo uno scherzetto da 31 ottobre, altrimenti Aurelio potrebbe diventare indomabile. Peggio di me.

Qualcuno licenzi Iachini, vi prego. Me li immagino Iachini e Giampaolo la domenica a giocare a scacchi con una bella cioccolata calda, su un bel divano di velluto. Lì devono stare, non in campo a fare danni. Complimenti invece a Fonseca, sempre elegantissimo e sempre più bravo di domenica in domenica. Finalmente ha capito che giocare senza portiere è bello solo giù al parco con gli amici e nemmeno. In serie A ci vuole un portiere forte: lo è senza dubbio Mirante. Nel derby della Lanterna ci si divide la posta, mentre nel Monday night show Verona e polemiche sul Var infinite.

Una cosa avevano fatto buona negli ultimi anni: inserire la tecnologia per ridurre gli errori. Ecco, forse a qualcuno dava fastidio, ora stanno facendo di tutto per evitare questo grande aiuto che potrebbe rendere molto più pulito il nostro calcio. E’ così da intellettuali inserire una regola, tipo tennis (o Football Americano), che una volta per tempo una squadra può richiedere la visione del Var all’arbitro? Ma questo è il Paese del torbido ed allora che navighino nelle acque più sporche. Poi quando resteranno solo Lotito, Iachini, Giampaolo e un altro paio di geniacci a guardarsi le partite, non vi lamentate.

Alla prossima, cinicamente vostro, Dott. Solone.