Come Zidane ha rilanciato il Real Madrid: la centralità di Casemiro

Come Zidane ha rilanciato il Real Madrid: la centralità di Casemiro

Marzo 22, 2021 Off Di Luca Sisto

Nelle partite contro Atalanta e Celta Vigo, Zidane ha definitivamente cambiato il gioco del Real, ruotando il baricentro su Ramos e Casemiro a seconda dell’obiettivo e della presenza dei due calciatori chiave nello scacchiere merengue.

 

Il cambio di strategia: di necessità virtù

La stagione del Real Madrid, fino a questo punto, è stata piena di grattacapi. Condizioni fisiche precarie di alcuni interpreti chiave, come il capitano Sergio Ramos, Carvajal e Benzema. Calciatori strapagati e per nulla utili alla causa come Eden Hazard. Un nucleo di giovani molto forte ma non ancora pronto per dominare a certi livelli. La grana rinnovi, che coinvolge lo stesso Ramos, Lucas Vazquez (pretoriano di Zidane) e Modric. E, non è un segreto, l’età che avanza per Kroos, Marcelo e il gruppo storico che ha vinto 4 Champions League in 5 stagioni, quando poteva contare su Cristiano Ronaldo in avanti.
In tempi di pandemia e con un calendario fitto, il Real è uscito dalla Copa del Rey (contro l’Alcoyano, Segunda B) ed è terzo a 6 punti dall’Atletico Madrid a 10 gare dal termine della Liga (60 punti in 28 partite), nonostante 4 punti su 6 nello scontro diretto. Col Barcellona secondo e in netta ripresa (non perde da 18 gare di fila in campionato), al Real presumibilmente resta la Champions. Ma lo scontro dei quarti di finale col Liverpool si preannuncia complesso, anche perché per gli stessi Reds di Klopp la Coppa dalle Grandi Orecchie rappresenta l’unico grande obiettivo stagionale ancora in piedi.
Date queste premesse, Zidane ha dovuto fare di necessità virtù, puntando ad un calcio pragmatico e plasmando, negli ultimi tempi, la squadra su un sistema di gioco a 2 varianti, mettendo da parte il 4-3-3 con due ali di fantasia che aveva contraddistinto non solo la prima parte di stagione, ma anche la cavalcata vincente nella Liga 2019-20.
Andiamo a vedere insieme come Zidane ha impostato la squadra contro Celta Vigo e Atalanta: contro i galiziani il tecnico francese ha schierato l’assetto base, al netto di Sergio Ramos, propedeutico alla ricerca di un calcio propositivo, in grado di alternare possesso e verticalizzazioni e deciso in fase di pressione alta.
Contro l’Atalanta, forte del vantaggio maturato all’andata, il Real aveva invece abbassato il baricentro di 10 metri, schierando Ramos al posto dello squalificato Casemiro, sfruttando i 60 minuti di load management che i muscoli del capitano sono attualmente in grado di tollerare.

L’assetto del Real nella trasferta di Vigo: analogie e differenza con la gara contro l’Atalanta

Interessante il 2-3-3-2 che ha proposto Zidane contro il Celta Vigo, gara vinta 3-1 in trasferta, stesso punteggio maturato nella gara di ritorno a Valdebebas, all’Alfredo Di Stefano, contro l’Atalanta agli ottavi, ma con una strategia di gioco diametralmente opposta.
Il francese sta facendo a meno di Ramos, ma è ancora più probante della sua idea di calcio, il fatto che il capitano abbia giocato 60 minuti contro l’Atalanta sostituendo Casemiro squalificato e occupando una posizione di sweeper (libero, più o meno), alle spalle dei due centrali Nacho (csx) e Varane (cdx). Con l’ingresso di Eder Militao al posto di Ramos, è passato Varane centrale della linea a 3 e il Real ha sofferto.
 

La centralità di Casemiro

Contro il Celta Vigo, è possibile notare l’assetto con Casemiro (foto copertina marca). Nessuno sweeper, quindi, ma il baricentro viene portato circa 10 metri più avanti dalla presenza del brasiliano, che spezza il gioco avversario nella propria trequarti, e si abbassa fra i due centrali in fase di possesso, consentendo a Nacho di avanzare la propria posizione in conduzione, e a Vazquez a destra e Mendy a sinistra di dare ampiezza. Valverde e Kroos si occupano di congelare il pallone e di nasconderlo agli avversari a metà campo, mentre Modric è il grimaldello che, da vero 10, si muove nella metà campo avversaria dettando passaggi e creando superiorità posizionale.
Vinicius Jr è l’unico calciatore a cui è concesso un dribbling in più per saltare gli avversari, talvolta accentrandosi se Mendy ha abbastanza campo davanti, oppure restando largo se il francese, come accaduto contro l’Atalanta, si butta nello spazio centrale creato dal movimento ad uscire classico della punta. Nella gara di ritorno contro l’Atalanta, col Real partito a baricentro più basso, Benzema è venuto spesso incontro fin sulla metà campo per gestire il possesso e consentire ai suoi di risalire il campo, magistralmente.
Col Celta questo tipo di lavoro si è visto molto meno, dal momento che il Real ha giocato la partita per fare gol subito (doppio Benzema nella prima mezz’ora) schiacciando il Celta nella propria metà campo. Tutto questo grazie alla sola presenza di Casemiro. La formazione tipo prevede Ramos al posto di Nacho e, eventualmente, Carvajal in luogo di Vazquez. Ma entrambi questi giocatori “di rincalzo” stanno avendo un rendimento altissimo nelle ultime uscite e rispettano alla perfezione i compiti assegnati da Zidane.

Conclusioni: si intravedono le premesse della sfida di Champions al Liverpool

Per l’appunto, compiti e principi. Il calcio di Zidane e quello di Allegri, l’allenatore che ne insidia costantemente il posto da mesi, sono fatti della stessa materia. Quest’idea di gioco potrebbe tornare utile contro un Liverpool in crisi in campionato, ancora privo del lungodegente Van Dijk, e che probabilmente resterà ancorato al 4-3-3 verticale e ad alto ritmo che Klopp propone per vincere le gare.
In questo caso sarà decisivo il lavoro degli esterni Mendy e (presumibilmente) Vazquez, a tutta fascia, e degli interni di centrocampo Kroos e Valverde, contro Alexander-Arnold e Robertson, dando però una mano anche in copertura su Salah e Mané. Il Real Madrid invece, tenterà di impadronirsi del centrocampo, creando una gabbia di passaggi attorno alla mediana inglese, affidandosi ad una costruzione bassa molto puntuale, grazie all’appoggio di Casemiro e all’ampiezza offerta dagli esterni merengue.
Di sicuro, sarà una partita estremamente interessante.