Inghilterra – Argentina: la storia infinita
Luglio 13, 2026Ai Campionati Mondiali di calcio in Messico si sta svolgendo il quarto di finale Inghilterra-Argentina.
La partita ha significati extra calcistici ben noti.
La guerra delle Malvinas Falkland è ancora una ferita aperta per il popolo dell’albiceleste.
Ma a Pat, irlandese trasferitosi per lavoro a Londra, questo importa poco.
Sta vivendo un anno importantissimo per la sua vita privata, ha sposato da pochi giorni Kim.
E quel Mundial potrebbe diventare il coronamento di un periodo felicissimo.
Dopo 20 anni gli inglesi possono riportare il titolo a casa. C’è solo da fare i conti con quel Maradona che…ma cosa fa?
Ha segnato con la mano!!
Ma perché l’arbitro non annulla??
Pat è incredulo davanti al televisore di casa.
La rabbia è enorme, il senso di ingiustizia non trova pace neanche dopo il gol più bello della storia, con il quale Diego rinnova al mondo la dimostrazione della sua immensa grandezza.
Anche perché poi Lineker accorcia le distanze.
E alla fine il gol decisivo resterà quello irregolare.
Pat, da sempre grande appassionato di football, piange di nascosto, non ama mostrare a Kim le sue fragilità.
L’appuntamento con il titolo è rimandato chissà a quando.
29 giugno 1986.
Thomas è un bambino non ancora 13enne che assiste in televisione alla sua prima finale di un campionato del mondo.
Gioca la sua Germania, la stessa finalista sconfitta di quattro anni prima.
Con i suoi Rummenigge, Kaltz, Matthaeus, Völler.
Contro l’Argentina di Maradona.
Che va sul 2-0 e sembra aver chiuso i conti in meno di un’ora.
Poi però Kalle e Rudi in pochi minuti riportano la parità, interrotta definitivamente dal gol di Burruchaga.
Per Thomas è una grande delusione a 4 anni di distanza da quella precedente, la sconfitta contro l’Italia, della quale ha pochi vaghi ricordi perché ancora non seguiva il calcio .
Piange come può piangere un ragazzino cui hanno tolto il giocattolo preferito.
A scuola lo prendono in giro per le orecchie a sventola, ma quella rabbia gli sembra nulla in confronto a quella che prova adesso.
Mercoledi 15 luglio 2026.
Oggi Pat allo stadio di Atlanta assisterà insieme alla moglie Kim, al nipotino Louis Harry, 5 anni e mezzo, e alle sue sorelline già appassionate, Ivi Jane e Vivienne Jane, di 9 e 8 anni, alla semifinale dei Mondiali di calcio. Inghilterra-Argentina.
In campo c’è il figlio di Pat, nato dopo 7 anni di matrimonio.
Il suo cognome inizia con le lettere K e A. Come Karma.
Si chiama Kane.
Sempre oggi le giovani Emma e Kim assisteranno nello stesso stadio alla stessa partita.
Che riguarda il loro papà Thomas.
Un signore di 52 anni con le orecchie a sventola ma un gran conto in banca e una fama ormai planetaria.
E che, pur essendo tedesco, per lavoro allena l’Inghilterra.
40 anni dopo i conti si stanno per chiudere.
Oppure no ?
To be continued…
Testo di Paolo Palazzo. Autore del podcast “Anni Mondiali” insieme alla moglie Dina Curione.
Immagine di copertina tratta da Wikipedia: paesaggio delle Isole Falkland / Malvinas.


