Bocce: il Master campioni edizione 2026

Bocce: il Master campioni edizione 2026

Settembre 25, 2026 0 Di Massimo Bencivenga

Nel calcio, perché in questo paese se non fai un esempio calcistico non si capisce nulla e non sei nessuno, gira una massima, generalmente attribuita al gentleman Gary Lineker, che recita, più o meno: “Il calcio è un gioco semplice: 22 uomini rincorrono un pallone per 90 minuti, e alla fine vincono i tedeschi”.
Esistono, invero delle varianti.

A volte si dice vincano gli argentini, in altre varianti gli uruguaiani.

Nel mondo delle bocce, più specificatamente nella specialità della Raffa, potrebbe venir fuori un adagio del genere: “Il master dei campioni di bocce è quella gara che i Campioni del Mondo di bocce non riescono a vincere”.

Già, perché siamo ormai al sesto assalto portato a vuoto a questa kermesse, istituita nel 2021 per veder confrontare su un’unica pista e in un solo weekend i migliori della stagione (prima erano 16, da qualche anno sono i migliori otto del ranking), dagli ultimi due Campioni del Mondo: Gianluca Formicone e Luca Viscusi.

Degli otto partecipanti, tra Sabato 19 e Domenica 20 Settembre sulla pista della bocciofila di Vigasio Villafranca, sei (Formicone, Nanni, Di Nicola, Manuelli, Viscusi e Visconti) appartenevano alle squadre che dal 2020 in poi, tra Boville, Vigasio, Caccialanza e Montegrillo, si sono aggiudicate il titolo tricolore; uno dei due esclusi, Gaetano Miloro, altri non era che il campione in carica del Master, avendolo vinto nel 2025, nonché ex alfiere di Vigasio. A dirla tutta, Di Nicola e Nanni hanno cambiato squadra, ma son quisquilie.

Pronti via e il Campione del Mondo in carica nel singolo, Luca Viscusi di Caccialanza, si trova opposto a Giuliano Di Nicola, non proprio l’ultimo arrivato, anzi.
Giuliano Di Nicola ha due record al master. È l’unico ad averlo vinto per due volte.
Ed è l’unico ad averlo vinto, nel 2022, senza perdere neanche una partita agli otto punti. E all’epoca i partecipanti erano sedici, quindi c’era un turno in più.

Alfonso Nanni vince il Master dei campioni di bocce, specialità raffa

A ogni modo, la kermesse prevede partita e rivincita agli otto punti ed eventuale spareggio ai pallini.

Ed è appunto ai pallini che Giuliano Di Nicola riesce ad avere la meglio sul formidabile mancino, e Campione del Mondo in carica, lo ribadisco, Luca Viscusi.
Il tutto a confermare che, per quanto formidabile nell’accosto, qualora dovesse cimentarsi nel tiro di precisione, Di Nicola sarebbe un competitor eccezionale. Ah, è anche campione del mondo in carica a coppia.

Nel secondo quarto, l’uomo quasi universalmente riconosciuto come il miglior giocatore del mondo, vale a dire Gianluca Formicone, campione del mondo nel 2019 in Argentina, gioca benissimo e vince in due partite contro Davide Truzzi, atleta Atleta della Sammartinese di Reggio Emilia.

Formicone, vincente per 8-1 e 8-3, è apparso bello carico e deciso a sfatare, sulle corsie amiche, gioca infatti su questo impianto, il tabù del Master, una perla che manca al suo diadema di vittorie.

Nel terzo quarto, un Gaetano Miloro, campione in carica del Master come dicevo, insolitamente impreciso e forse anche un tantinello sfortunato, si arrende a Gianluca Manuelli di Sant’Angelo Montegrillo, la squadra dove milita (o meglio, militava) anche Giuliano Di Nicola, compagine che ha dominato la stagione e le final four, dove Di Nicola non ha lasciato neanche un set agli altri nell’individuale e dove lo stesso Manuelli ha giocato alla grandissima.

Nell’ultimo quarto, Alfonso Nanni, vincitore del Master dei campioni nel 2023, si è arreso ai pallini versus Mattia Visconti. Va detto che i due sono stati i migliori interpreti stagionale del tiro di precisione.

A Giuliano Di Nicola il secondo Master dei Campioni di bocce

Se potete, vi consiglio di vedere online sul canale di Avelia Hd la prima partita della semifinale tra Formicone e Di Nicola. È stata una partita con colpi bellissimi, vinta da Formicone che poi, complice anche qualche rimpallo favorevole, ha vinto anche la seconda partita staccando il pass per la finale.

Finale dove ha incontrato Gianluca Manuelli che ha sua volta ha avuto la meglio su Mattia Visconti di Caccialanza.

La finale, giocata splendidamente da entrambi, ha visto Manuelli vincere la prima partita e Formicone la seconda, entrambe per 8-4.

Equlibrio assoluto. Come funziona con i pallini?

I giocatori devono tirare tre volte, prima uno poi l’altro, i pallini posizionati a tre diverse distanze.
In uno dei primi Master, Andrea Cappellacci fece 9/9, record per la competizione.

Dopo i primi sei pallini, quindi dopo le prime due posizioni, Formicone, che tirava anche per primo, era in vantaggio per 5-4.
L’ex campione del mondo non è riuscito però a colpire nessun pallino sulla distanza più lunga.
Di contro, Gianluca Manuelli, appena inferiore a Mattia Visconti e Alfonso Nanni, e in linea con Andrea Cappellacci come percentuale di vittorie nella regular season nel tiro di precisione, ha subito centrato i primi due pallini portandosi sul 6-5 e rendendo inutile e non effettuato l’ultimo tiro.

Onore a lui, e per Viscusi e Formicone, i Campioni del Mondo, sarà per un’altra volta.

Detto questo, se pure il format, un unico weekend e una sola corsia per tutti, è accattivante, nondimeno non posso non far notare che il sistema del ranking per decidere gli otto, o anche i sedici sino a qualche anno fa, da ammettere al Master penalizza oltremodo i raffatori del sud e delle isole, che hanno poche gare a disposizione sul territorio per accumulare punti e sono costretti a lunghe e anche costose trasferte.

Il mio è un semplice suggerimento alla Federazione.
Detto ciò: alla prossima.

 

Testo di Massimo Bencivenga. Appassionato scrittore, ha pubblicato il libro “Scegli, lotta, vinci!”.

Immagine di copertina FB Account Bocce Spettacolo.